Stadio Giuseppe Meazza

Da Milanpedia.

Stadio Giuseppe Meazza
"San Siro", "La Scala del Calcio"
Stadio Stadio Giuseppe Meazza
Informazioni
Ubicazione Via dei Piccolomini, 5 loc. San Siro
20151 Milano (MI)
Tel. +39 02 48700457
bandiera Italia
Inizio costruzione 1925
Inaugurazione 1926
Chiusura {{{annochiusura}}}
Demolizione {{{annodemolizione}}}
Struttura Pianta quadrata
Copertura Tutti i settori
Pista d'atletica Assente
Costo {{{costo}}}
Ristrutturazione 1990
Costi di ricostruzione {{{costi di ricostruzione}}}
Superficie terreno Erba
Dimensioni del terreno 105 m x 68 m
Superficie edificio {{{superficie edificio}}}
Superficie totale {{{superficie totale}}}
Proprietario Comune di Milano
Progetto Ing. Alberto Cugini

Arch. Ulisse Stacchini

Beneficiari
Calcio 600px Bianco e Rosso (Croce) e Rosso e Nero (Strisce).png Milan
600px Nero e Azzurro (Strisce)2.png Inter
Capacità
Posti a sedere 80.074 [1]
Settore ospiti {{{ospiti}}}
Ranking UEFA Star.pngStar.pngStar.pngStar.pngStar.png

Lo Stadio Giuseppe Meazza, noto principalmente come Stadio San Siro dal quartiere in cui è situato, è lo stadio di calcio della città di Milano, nonché il più capiente stadio italiano e uno degli impianti calcistici più famosi e prestigiosi d'Europa (tanto da essere stato soprannominato La Scala del Calcio). Ospita le partite casalinghe del Milan e dell'Inter.

A partire dagli anni settanta lo stadio ha ospitato numerosi concerti di artisti di grande richiamo internazionale, e nel corso degli anni è stato teatro delle esibizioni dei maggiori gruppi e cantanti della storia del rock e del pop, come Rolling Stones, Depeche Mode, U2, Bruce Springsteen, Vasco Rossi, Luciano Ligabue, Muse, Laura Pausini (prima donna ad aver calcato il palco di San Siro) e Madonna. Il primo gruppo pop/rock ad esibirsi a San Siro è stato, però, quello dei Negramaro, il 31 maggio 2008.[2]

Indice

[modifica] Storia

È noto principalmente con il nome di San Siro per via del quartiere milanese nel quale è stato costruito, che prese tale nome a sua volta da una piccola chiesa dedicata a quel Santo, ormai scomparsa. Tale, in effetti, fu il suo nome fino al 1980, anno in cui fu intitolato a Giuseppe Meazza (Milano 1910-1979), storico calciatore dell'Inter (con una piccola parentesi al Milan) e campione del mondo con la nazionale italiana di calcio nel 1934 e nel 1938. I tifosi - soprattutto quelli milanisti, dati i trascorsi prevalentemente nerazzurri di Meazza - tuttavia, continuano a chiamarlo familiarmente San Siro.

L'edificazione iniziò nel dicembre 1925 sotto il patrocinio dell'allora Presidente del Milan Piero Pirelli; lo stadio fu ufficialmente inaugurato il 19 settembre 1926, con la partita Inter-Milan 6-3. Lo stadio era di proprietà del Milan e vi giocavano solamente i rossoneri. L'Inter giocava le sue partite all'Arena Civica e iniziò a giocare a San Siro solo a partire dal 1947, 21 anni dopo la sua inaugurazione, quando l'impianto era già diventato proprietà del Comune di Milano, che lo acquisì dal Milan nel 1935. È uno stadio a 5 Stelle UEFA.

Nel 2009 è stato inserito al secondo posto nella classifica del Times sugli stadi più belli al mondo.[3]

Il 14 novembre 2009 lo stadio ha ospitato anche un incontro internazionale di rugby, tra la Nazionale italiana e gli All Blacks neozelandesi; il test match, terminato 20-6 per gli ospiti, ha fatto registrare un'affluenza di più di 80.000 spettatori, record italiano per un incontro di rugby[4].

[modifica] Cronologia

L'impianto come si presentava nel 1934

La prima versione dello stadio prevedeva 4 tribune non collegate tra loro con una capienza totale di 35.000 persone. Il progetto di Alberto Cugini ed Ulisse Stacchini comportò una spesa equivalente a circa 1.8 milioni di euro di oggi[senza fonte].

1925: iniziano i lavori di costruzione dello stadio.

1926: San Siro viene inaugurato con un derby amichevole fra Milan ed Inter, concluso sul punteggio di 3-6.

1935: lo Stadio viene acquistato dal Comune che tre anni dopo inizia i lavori di ampliamento progettati da Giuseppe Bertera e dall'architetto Perlasca. I lavori si concludono nel 1939 e lo stadio presenta a quel punto la forma di un catino, in cui le tribune sono continue ed uniformi sui 4 lati. La capienza ufficiale sale a 55.000 posti.

1955: viene completata la costruzione del secondo anello, su progetto degli architetti Armando Ronca e Ferruccio Calzolari. La capienza arriva inizialmente a 90.000 spettatori, successivamente ridotti ad 85.000 (nel 1962).

1957: viene posto il primo sistema di illuminazione notturno d'Italia.

1967: viene inaugurato il primo tabellone elettronico.

1979: viene ristrutturato il 2º anello, costruito nel 1955, e completamente sostituito l'impianto di illuminazione.

1980: lo stadio viene intitolato a Giuseppe Meazza, ex calciatore di Inter e Milan scomparso l'anno prima.

1986: si procede al posizionamento dei seggiolini in tutto il primo anello; questo riduce la capienza di San Siro a 76.400 posti circa.

1990: in occasione dei Mondiali di calcio, viene inaugurato il terzo anello, ed in contemporanea si completa il posizionamento dei seggiolini di plastica per tutti i settori. La capienza di San Siro è ora di 85.700 posti, tutti al coperto e tutti a sedere. Il progetto della ristrutturazione è dell'architetto Giancarlo Ragazzi della società Edilnord.

1996: viene inaugurato, all'interno dello stadio, il museo San Siro sul calcio.

2002: vengono costruiti i primi 200 Sky Box. La capienza scende a 82.955 posti.

2006: viene spostato il boccaporto, che dalla parte sud-est dello stadio passa sotto la tribuna centrale[senza fonte].

2008: vengono sostituiti tutti i seggiolini con nuovi modelli con lo schienale. Leggera diminuzione della capienza, ora di poco superiore agli 80.000 posti.

2009: dopo quasi vent'anni, vengono rimosse le reti dietro alle due porte.

[modifica] Dati tecnici[5]

San Siro wide.jpg
  • Capienza e suddivisione dei posti:
    • Primo anello: 28.161
    • Secondo anello: 32.368
    • Terzo anello:19.545
    • Capienza anelli: 80.074
    • Sky Box: 300
    • Tribuna d'onore: 304
    • Posti stampa: 223
    • Postazioni per disabili: 244 (più 244 accompagnatori)
    • Capienza totale: 81.389
  • Sicurezza: numerazione di tutti i posti, individuazione cromatica dei settori, accessi indipendenti, chiara segnaletica, tornelli all'entrata.
  • Comfort: installazione di sedili per tutti i posti, servizi igienici.
  • Campo di gioco: misura 105m x 68m.
  • Struttura: quattro torri d'angolo e sette torri intermedie sostengono quattro travi a cassone in c.a.p. che reggono a loro volta le gradinate.

[modifica] Partite dei mondiali 1990

[modifica] Qualificazioni campionato europeo 2004

Milano
6 settembre 2003
ore 20:45 CET
Italia Bandiera dell'Italia 4 – 0 [[File:Template:Naz/WAL|20px|border|Bandiera Template:Naz/WALTemplate:Naz/WAL]] [[Selezione di calcio Template:Naz/WAL|Template:Naz/WAL]] Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro Bandiera della Germania Merk
  F. Inzaghi Segnato dopo 59 minuti 59’ Segnato dopo 63 minuti 63’ Segnato dopo 70 minuti 70’
Del Piero Segnato dopo 76 minuti 76’ (rig.)
Marcatori  

[modifica] Qualificazioni campionato mondiale 2006

Milano
26 marzo 2005
ore 20:45 CET
Italia Bandiera dell'Italia 2 – 0
referto
Bandiera della Scozia Scozia Stadio Giuseppe Meazza (40.745 spett.)
Arbitro [[File:Template:Naz/GRE|Bandiera Template:Naz/GRETemplate:Naz/GRE|border|20px]] Vassaras
  Pirlo Segnato dopo 35 minuti 35’ Segnato dopo 84 minuti 84’ Marcatori  

[modifica] Qualificazioni campionato europeo 2008

Milano
8 settembre 2007
ore 20:50 CET
Italia Bandiera dell'Italia 0 – 0
referto
Bandiera della Francia Francia Stadio Giuseppe Meazza
Arbitro [[File:Template:Naz/SVK|Bandiera Template:Naz/SVKTemplate:Naz/SVK|border|20px]] Micheľ

[modifica] Altre informazioni

  • Negli anni 60 ospita vari incontri di boxe, tra i più celebri il Campionato Mondiale dei pesi Superwelter, disputato fra Sandro Mazzinghi e Kim Soo Kim, il 26 maggio del 1968.
  • L'impianto è di forma quadrangolare, con piloni esterni alti 60 metri, e non ha la pista di atletica attorno al campo da gioco.
  • Ha una capienza di quasi 85.000 spettatori, che ne fa lo stadio più grande d'Italia, il 4º in Europa (dopo Camp Nou, Nuovo Wembley e lo Stadio Lužniki) e l'11º a livello mondiale.
  • La copertura in enormi travi di metallo color rosso è posta ad oltre 75 metri dal suolo.
  • Detiene il record di maggior affluenza ad un match di pugilato a livello europeo, quando 53.043 spettatori videro il match valido per il titolo mondiale tra Duilio Loi e Carlos Ortis nel 1960.
  • Lo stadio viene visitato da più di 50.000 turisti ogni anno.
  • Sotto la curva Sud si trova il Museo di Inter e Milan
  • Negli anni novanta la Tribuna centrale ospitava una discoteca all'aperto affacciata sul campo di gioco.
  • Negli anni ottanta lo stadio ospitò diversi incontri del Monza Calcio nel campionato di Serie B e in Coppa Italia
  • La Juventus lo scelse come impianto casalingo per le ultime due partite della Coppa UEFA 1994/95 a causa della maggiore capienza.

[modifica] Note


[modifica] Collegamenti esterni

[modifica] Galleria fotografica

Immagine esterna
Visto dal satellite
fonte:Google Maps


Strumenti personali