Derby: la storia continua...
(125 Letture)Inviato da giannitomai di Mercoledì, 30 Aprile 2008 E', ma potrebbe essere la partita della stagione per entrambe. Un crocevia che le vede davanti ad un bivio: perdere terreno verso la inseguitrice, perdere l'ultimo vagone che porta in champions league per l'altra. Milan e Inter, si sfidano per la terz'ultima giornata di campionato, quando oramai i reciproci obiettivi europei sono svaniti davanti al calcio inglese, nel corso di una stagione difficile e dove l'effetto calciopoli, è ancora abbastanza evidente. La partita di domenica è un passo importante per le due squadre: l'Inter deve fare risultato per chiudere la pratica scudetto, il Milan invece, deve vincere per non spegnere le ultime speranze di qualificazione per la champions. Ad entrambe mancano due passi, passi che servirebbero ad entrambe per assicurarsi gli unici traguardi rimasti, che potrebbero però essere rinviati alla prossima giornata di campionato; tutto questo perchè bisogna considerare i risultati delle dirette concorrenti, Fiorentina e Roma per l'appunto. Milan e Inter si sfidano a San Siro con i rossoneri "in casa" come da calendario, per la 74esima volta. Il bilancio è favorevole all'Inter, dove nell'arco della storia, ha collezionato 28 vittorie, 22 pareggi e 23 sconfitte. L'Inter inoltre detiene il maggior gol totali realizzati giocando in casa del Milan, 105 per la precisione, contro i 94 dei rossoneri. Bilancio favorevole al Milan invece per quanto riguarda i calci di rigore (8-7), di 4-3 invece, l'ultima vittoria dell'Inter a San Siro, giocata in casa del Milan. Se pur con un risultato ricco di gol, quello della passata stagione non rappresenta la partita dove si è segnato di più, dove infatti, il 27 marzo del 1960 il Milan riuscì a battere l'Inter per 5-3, per merito delle 4 reti realizzate da Altafini nel Milan di Maldini e Liedholm. 5-1 invece, è la vittoria con maggiore scarto dei neroazzurri in casa dei rossoneri, dove Chiarugi realizzò l'unico gol della bandiera nel Milan di Rivera, Maldera e Bigon. Passando ai tempi moderni invece, il Milan non batte l'Inter davanti al proprio pubblico dal 2006, grazie ad un gol di Kaladze (1-0), e dove invece risale ad un anno prima l'ultimo pareggio (0-0).
La storia del derby ha però regalato anche notevoli sorprese che rimarranno impresse nella storie e nei ricordi: il 3-2 del febbraio 2004 è quello più ricorrente, dove un Milan sotto di due gol alla fine dei primi 45', riuscì a ribaltare il risultato dell'incontro, grazie alle reti di Tomasson, Kakà, e soprattutto per merito di un tiro dalla distanza di Seedorf al minuto 86. Massaro invece è stato il protagonista nei due derby giocati a distanza di pochi anni: 1991/92 e 1993/94. In entrambi i casi i gol dell'attaccante del Milan arrivarono all 89' (1-0 prima, 2-1 poi), regalando la vittoria ai colori rossoneri e beffando così i cugini nel finale.
Un colpo di testa rimasto nella memoria del popolo milanista, lo lasciò proprio durante un derby: parliamo dell'attaccante inglese Mark Hateley, dove il 28 ottobre 1984, su un cross di Virdis dalla destra, riuscì a colpire il pallone di testa, saltando 30 cm in più del suo marcatore Fulvio Collovati, e gonfiando la rete nell'angolino a mezza altezza, alla sinistra di un giovanissimo Zenga.
Sfogliando il memorandum c'è ne per tutti i gusti, ma dove domenica prossima verrà trascritta un'altra pagina di storia del derby, fatta non solo di calcio giocato, ma fatta anche di continue rivalità tra le due società, sempre poco cordiali anche in temi extra calcistiche.
Prepariamoci quindi, a trascorrere un'altra giornata di grande calcio, dove la vittorie di una potrebbe essere quella decisiva nel raggiungimento del proprio obiettivo, ma che nello stesso tempo, sarebbe anche la fine dell'altra.
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